(red.) Un caso di finta solidarietà, di fatto una truffa, arriva da Villa Carcina, in Valtrompia, nel bresciano, di cui dà notizia il Giornale di Brescia. Ieri mattina, giovedì 14 marzo, un’azienda ha ricevuto la visita di un individuo che si qualificava come organizzatore di un torneo di calcio dedicato alla memoria di Alessandro Merli, scomparso giovanissimo nel 2000. Il visitatore chiedeva un’offerta come sponsorizzazione per promuovere la competizione sportiva, ma di fronte al fatto che all’azienda non volesse rilasciare una ricevuta fiscale ha insospettito i vertici.

Questi, di conseguenza, hanno chiesto all’oratorio di Carcina sentendosi dire che nessuno è autorizzato ad andare a chiedere denaro per conto del torneo. Il raggiro, per fortuna non andato a segno, è stato segnalato ai carabinieri di Villa Carcina, mentre dall’organizzazione invitano a prestare attenzione in questi casi.

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