(red.) Per il momento Benito Mussolini resta ancora cittadino onorario di Salò. Così è stato deciso nella seduta del Consiglio comunale di ieri sera, lunedì 8 aprile, dove tra gli ordini del giorno c’era la richiesta della revoca, presentata dal consigliere Stefano Zane del PD, per il Duce e che risaliva al 1924. Tuttavia, la maggioranza ha deciso di rinviare la questione a dopo le elezioni amministrative di fine maggio.

Tutto si è svolto in una seduta molto tesa, con tanto di municipio blindato, misure di sicurezza e decine di poliziotti, carabinieri e agenti della Digos. Tanto che molti cittadini che avrebbero voluto assistere sono dovuti restare all’esterno e chi entrava doveva presentare un documento di identità. Tuttavia, dall’assemblea è emerso che non ci sarebbe stato alcun carattere di urgenza. Laconico il commento dell’Anpi che ha sottolineato come “Salò abbia perso un’occasione”.

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2 Commenti

  1. che dire…
    sfogliando qualche libretto di “gossip” , ho leggicchiato che grazie al Dux gli ITALIANI hanno avuto:
    – colonie estive per i bambini
    – bonificato ettari ed ettari di paese.
    – istruzione
    – pensioni
    – sanita’
    – assegni familiari
    – nel 1937 istitui’ la tredicesima obbligatoria per il lavoratori
    – nel 1930 dopo il terremoto delle Vulture, in 3 MESI costrui 3800 case e ne riparo’ 5100.
    ecc… ecc… ecc… ecc… molti ECCETERA!

    in ogni caso, tra gente che fa SCELTE DISCUTIBILI ( si dice così solo perche’ all’epoca e’ andata male) ma pensa PREVALENTEMENTE al paese e ANCHE alle persone POVERE che ci vivono e… gentaglia che parla… parla…. parla…. dovremmo…. dobbiamo….. ci sarebbe da fare… si dovrebbe fare, ecc ecc, ma alla fine, oltre che gonfiare i conti correnti delle solite persone , affonda sempre piu’ sto paese; io sto con i primi.

    mi vien da ridere…
    dopo il terremoto delle Vulture, in 3 MESI costrui 3800 case e ne riparo’ 5100; oggi per sostituire un ponte crollato.. anni di cantieri e mangerie generali all’italiana.

    dopo di che…. come soliti italioti siam tutti bravi a salire sul carro del vincitore!! alla fine pero’.

  2. Il Duce, portando in guerra l’italia nel 1940 ingolosito dai successi tedeschi tedeschi fu cretino e criminale; poteva benissimo evitarlo come fecero in Spagna Franco e in Turchia Atatürk, che certo non erano angioletti.
    Pur non vedendo l’utilità storica della revoca della cittadinanza, che mi pare la solita comparsata buonista organizzata a livello centrale dal PD, potrei anche essere d’accordo con la richiesta del consigliere Zane.
    Ad una sola condizione però, che venga richiesta contestualmente la revoca della cittadinanza anche a Massimo D’Alema che nel 1999, quale presidente del consiglio, si accodò scodinzolando agli USA per bombardare la Jugoslavia, che proprio non ci aveva fatto niente.
    Andrea Breda