(red.) Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Brescia, per il rafforzamento delle misure di prevenzione e repressione dei reati, personale della Volante Carmine ha arrestato il responsabile della rapina, avvenuta ieri pomeriggio, giovedì 11 aprile, in via Cesare Battisti, in città. I poliziotti hanno rintracciato e tratto in arresto, un uomo italiano del 1944. Il malvivente, travisato con una parrucca dopo essersi introdotto all’interno della farmacia, sotto la minaccia di una pistola e dello spray al peperoncino, si è fatto consegnare da una dipendente l’incasso contenuto all’interno delle casse per una somma pari a circa 900 €, dandosi poi alla fuga.
Ma, la prontezza del titolare della Farmacia nell’avvisare immediatamente la sala operativa della Questura e degli agenti della volante, ha permesso di intercettare e bloccare nella vicina via Monte Suello l’autore della rapina. Durante la perquisizione personale, è stata rinvenuta la pistola – risultata poi essere giocattolo – e l’intera somma di denaro restituita dagli agenti al titolare della Farmacia.

L’altro indagato, riguarda due rapine avvenute mercoledì pomeriggio a Brescia, autore un 44enne bresciano, incensurato. Nel primo caso l’uomo, dopo aver fissato l’appuntamento con un transessuale, si è recato presso l’abitazione dello stesso non per consumare un rapporto sessuale, bensì intenzionato a rubare l’incasso della giornata della vittima.
Appena entrato in casa l’uomo, con l’ausilio di un coltello, ha minacciato il trans che, nel tentativo di difendersi, è stato ferito alle braccia da diverse coltellate (prognosi di 20 gg). L’aggressore a quel punto ha lasciato l’abitazione dandosi alla fuga. Immediatamente, intervenivano sul posto gli Agenti della Squadra Volante che, raccolti i primi indizi, hanno allertato i colleghi della Squadra Mobile.
Poco dopo lo stesso aggressore si è reso protagonista di un’altra rapina avvenuta con le stesse modalità nei confronti di una Escort. In questo caso, la donna non ha reagito consegnando all’aggressore soldi e smartphone. Le approfondite indagini della Polizia di Stato, hanno permesso agli investigatori della squadra mobile in meno di 24 ore di individuare l’autore delle rapine all’interno della sua abitazione. Durante la perquisizione è stato rinvenuto all’interno dell’abitazione il coltello ancora sporco di sangue, nonché il pantalone, anch’esso sporco di sangue.

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