(red.) Arriva Seridò: il capostazione Nello è di nuovo pronto ad aprire le porte della più grande rassegna nazionale dedicata ai bambini e alle famiglie. Nei giorni del 25, 26, 27 e 28 aprile, così come l’1, il 3, il 4 e il 5 maggio – con orario continuato dalle 9.30 alle 19 -, il Centro Fiera del Garda di Montichiari, per la 23esima volta, ospita quella che viene ormai definita la “Festa dei bambini” per eccellenza.
Gli 80mila metri quadri del polo fieristico, su cui sono dislocate le oltre 100 attrazioni su misura dei più piccoli, si trasformano ancora nel mondo magico di Seridò. E basta scorrere il lunghissimo elenco per rendersene conto. Negli otto padiglioni, è possibile trovare qualsivoglia attrattiva; dai giochi giganti (shangai, dama, oca, tris, memory, indovina chi…) al sempre seguito “Soccorso pronto” nel padiglione 1 (in cui la Protezione Civile, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, il personale sanitario dell’Areu e la Polizia fanno conoscere le “tappe” del percorso-emergenza, attraverso coinvolgenti attività), passando per tricicli, trattori e mini go-kart del padiglione 2, senza dimenticare i gonfiabili (presi immancabilmente d’assalto) nel padiglione 3. A ciò si aggiungono, nel padiglione 4, gli spettacoli teatrali, che vedono protagoniste le migliori compagnie di teatro per i ragazzi, le aree riservate ai bimbi di età 0-3 anni, situate nel padiglione 5, accanto a “Seridò Libri” (la novità targata 2019) e ai tantissimi laboratori creativi come truccabimbi, maschere, acquerelli, creazione di mosaici, pongo, creta e molti altri. Entrando, poi, nel padiglione 7, un’immensa distesa di tappeti accoglierà dinosauri, trenini, fattorie, il carro dei pompieri, l’angolo dei chiodini e la pista per le biglie. Nel padiglione 8, si potranno trovare (e provare) diversi tipi di sport, quali il golf, la parete di arrampicata e il tiro con l’arco o cimentarsi nelle discipline -in formato “mini”- di atletica (velocità, salto in lungo, salto in alto…). Non bastasse tutto ciò, nel padiglione 6, ecco i tappeti elastici, il bowling, la “gettonatissima” pista delle biglie e l’“immancabile” sabbionaia. Se poi sorride il bel tempo, nell’area esterna verrà data la possibilità di avvicinare i cavalli e salirvi in sella, provare le barchette a pedali, oltre a conoscere da vicino il capostazione Nello e farsi “scarrozzare” qua e là sul suo magnifico trenino. Insomma: un autentico mondo magico per i bambini.
E, poiché a Seridò ci si sta un’intera giornata, non possono mancare un’immensa area per il picnic (oltre 4mila posti a sedere, dislocati in prossimità di ciascun padiglione), due self service, numerosi corner street food e quattro nursery, attrezzate con fasciatoio, forno a microonde e poltrone per l’allattamento.

 

 

Ad impreziosire, poi, quest’edizione della Festa, sabato 27 aprile, alle 10, presso la Sala Conferenze del Centro Fiera, in collaborazione con Coccole Books, si svolgerà il convegno “Il sasso nello stagno”, con presentazione del libro “L’alfabeto di Gianni Rodari” di Pino Boero e Walter Fochesato: un incontro in cui approfondire la ricerca didattico-pedagogica dello scrittore piemontese, messa nero su bianco e viva ancor oggi nei suoi racconti.
E per dar vita al “regno incantato”, squadra che vince non si cambia: per la manifestazione, che richiama ogni anno attenzione da più zone d’Italia (come testimoniano le oltre 140mila presenze registrate nel 2018), l’Adasm-Fism Brescia (Associazione degli asili e delle Scuole materne-Federazione Italiana Scuole Materne, che raggruppa a sè le Scuole dell’Infanzia della provincia di Brescia) e il Centro Fiera di Montichiari si stringono la mano -come avviene ininterrottamente dal lontano 12 maggio 1997- e si accomodano in cabina di regia.
L’organizzazione avviata mesi fa sarebbe, però, fine a se stessa senza l’indispensabile e preziosa presenza degli animatori: circa 300 i giovani – provenienti, per lo più, da istituti scolastici superiori bresciani- che, riconoscibili per la t-shirt arancione, macinano chilometri tra una postazione e l’altra, con l’esclusivo intento di regalare divertimento e spensieratezza ai piccoli. E, ovviamente, anche ai genitori. Seridò, infatti, vuole essere principalmente un momento di unione per le famiglie, dove mamme e papà -entusiasti di tornare un po’ bambini- con i loro figli (i veri protagonisti nelle due settimane della rassegna no-profit!) hanno l’occasione di cimentarsi, fianco a fianco, in un’esperienza indimenticabile.
Per i bambini fino a 12 anni, l’ingresso è gratuito, così come per le persone diversamente abili e i relativi accompagnatori. Non comporta spese nemmeno la fruizione “interna” degli oltre 100 spazi gioco e l’utilizzo del parcheggio esterno, capace di accogliere 11mila auto. Per gli adulti, il costo intero del biglietto è di 14 euro. I biglietti sono acquistabili in loco, presso la biglietteria del Centro Fiera di Montichiari o, per un accesso senza attese, sul sito internet www.serido.it

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