(red.) Nelle ore precedenti a sabato 13 aprile gli agenti della Polizia dipendenti della questura di Pescara hanno arrestato alcuni membri ritenuti legati a un’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. E in questa indagine è finita anche Brescia dove erano state aperte alcune case di appuntamenti. Sono sette, in tutto, le persone coinvolte, di cui due donne latitanti e altri cinque che si sono visti mettere le manette.

In particolare, quattro condotte in carcere e una ai domiciliari. Secondo gli inquirenti che hanno indagato, tutto faceva riferimento a un call center in Spagna che indicava ai clienti quali alloggi raggiungere per consumare le prestazioni con le prostitute. E tra gli arrestati c’è anche chi incassava i proventi dell’attività. Altri finiti in manette sono individui accusati di aver pubblicato gli annunci delle ragazze o quelli che avevano aperto le case dove farle prostituire. Si parla di appartamenti a Roma, Firenze e Milano, altre a Pescara e una trentina (anche a Brescia) in tutta Italia.

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