(red.) GERMANI BASKET BRESCIA-VANOLI CREMONA 86-89 (25-30, 39-56, 60-72)

Germani Basket Brescia: Hamilton 11 (1/3, 3/8), Abass 26 (8/15, 2/6), Veronesi ne, Vitali 5 (0/2, 1/3), Laquintana 5 (0/2, 1/1), Caroli ne, Mensah ne, Beverly 9 (4/10), Zerini 5 (2/4), Moss 14 (3/4, 2/5), Sacchetti 11 (2/3, 2/4). All. Diana.
Vanoli Cremona: Saunders 13 (6/10, 0/1), Sanguinetti ne, Gazzotti ne, Diener 13 (2/2, 3/7), Ricci 2 (1/3, 0/2), Ruzzier 12 (2/5, 2/2), Mathiang 12 (5/6), Crawford 20 (6/9, 2/4), Aldridge 11 (1/4, 3/6), Stojanovic 6 (0/4, 2/2). All. Sacchetti.
Arbitri: Biggi, Vicino e Calbucci.
Note: Tiri da 2: Brescia 20/43 (47%), Cremona 23/43 (53%) – Tiri da 3: Brescia 11/26 (42%), Cremona 12/24 (50%) – Tiri liberi: Brescia 13/18 (72%), Cremona 7/14 (50%) – Rimbalzi: Brescia 39 (26 RD, 13 RO), Cremona 33 (24 RD, 9 RO).

Rimonta incompiuta ieri sera, domenica 15 aprile, nella ventiseiesima giornata del campionato di serie A di basket, per la Germani Brescia sconfitta al PalaLeonessa dalla Vanoli Cremona con il punteggio di 86-89. Bene gli ospiti in un primo tempo (+17) che ha rasentato la perfezione e poi anche la Leonessa capace di mettere in piedi una grande rimonta e agganciare gli ospiti a una manciata di secondi dalla sirena finale. Ma è Cremona a portare a casa i due punti in palio che sotto il Torrazzo valgono i playoff. Ancora una volta Brescia può recriminare sulle condizioni tutt’altro che ottimali dei propri giocatori. Con Cunningham ancora fermo ai box e Sacchetti e Zerini in campo senza allenamenti sulle gambe, la Germani ci mette un po’ a carburare, pagando dazio alle grandi percentuali di Cremona nel primo quarto (tre soli i tiri sbagliati dalla squadra di Sacchetti) e, più in generale, in tutto il primo tempo.

Nonostante il grande divario (39-56 al 20′), Brescia torna in campo e inizia a ridurre il gap dagli avversari, puniti a ripetizione dalle giocate di Abass (26 i punti alla sirena). Brescia ha solo il rammarico di non aver messo il naso avanti nel punteggio, più per meriti degli avversari che per propri demeriti. Alla fine dei giochi, la gara arrivata punto a punto e premia la concretezza della Vanoli che trova con Diener e Crawford (20 punti, top scorer tra gli ospiti) le due giocate decisive per fissare il punteggio sull’89-86 finale. A quattro partite del termine, per Brescia la rincorsa ai playoff (-4 punti) rischia di trasformarsi in una sorta di chimera. “Sacchetti che esce con i crampi, Zerini sfinito portato a braccio dai compagni: per commentare la partita, dobbiamo partire da queste immagini – ha detto coach Andrea Diana al termine del match.- Questa è la dimostrazione che i miei ragazzi hanno dato tutto ciò che avevano, non ho niente da recriminare sul loro impegno.

Abbiamo dimostrato di essere vivi, pagando un primo tempo durante il quale Cremona è stata brava a punirci. Nei momenti cruciali della sfida, la Vanoli è stata capace di mettere sempre canestri decisivi. Del resto, spremendo tanto i miei giocatori, sapevamo di correre il rischio di arrivare meno lucidi nei minuti finali della gara. Sono convinto che questa sia una stagione di grande crescita per tutti, limitare lo sguardo sui soli risultati sportivi è riduttivo. Abbiamo il dovere di prendere tutto quello che di buono questa stagione ci ha dato”. E sabato prossimo 20 aprile, nell’anticipo di Pasqua, con inizio alle 20,30, al PalaLeonessa arriva la capolista Milano.

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