(red.) Lo scorso venerdì 12 aprile i carabinieri bresciani della stazione di Esine hanno arrestato un operaio 30enne che arrotondava il proprio stipendio spacciando cocaina. I militari lo hanno scoperto nel momento in cui hanno verificato un continuo via vai verso la zona delle cantine di un condominio nel paese della Valcamonica. Per arrivare all’operazione, però, le forze dell’ordine hanno dovuto attendere qualche giorno di perlustrazione fino a quando hanno deciso di compiere il blitz.

Nel corso di un appostamento, proprio quello di venerdì, i carabinieri si sono nascosti in una cantina e hanno atteso che il giovane operaio, con precedenti per spaccio, rientrasse dal lavoro. E di fronte a loro hanno visto il 30enne che usava una plafoniera nel corridoio comune e dalla quale aveva estratto un pacchetto. Quindi, i militari si sono mossi e hanno trovato un etto di cocaina in quell’involucro.

E hanno ottenuto risultati anche controllando l’operaio, che addosso aveva altre tre dosi di polvere bianca. Per lui sono scattate le manette per detenzione delle sostanze e il giudice delle indagini preliminari, convalidando l’arresto, ha disposto i domiciliari.

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