(red.) Si è rischiata la tragedia ieri mattina, domenica 14 aprile, in una cascina di un’azienda agricola a Quinzano d’Oglio, nella bassa bresciana, dove è crollata una parte di una parete. Si tratta dell’edificio rustico Sant’Ambrogio e in quel momento all’interno della struttura un dipendente dell’azienda stava dando da mangiare alle mucche presenti in quegli spazi. A un certo punto, come ha rivelato lo stesso addetto interpellato dal Giornale di Brescia che ne dà notizia, ha avvertito dei rumori strani della struttura e quando ha visto i mattoni sbriciolarsi ha fatto appena in tempo ad allontanarsi evitando di essere travolto.

La parte andata distrutta è soprattutto all’esterno e la fortuna ha voluto che in quel momento, lungo la strada privata di campagna a servizio anche dell’azienda e spesso percorsa da persone in bicicletta o a piedi, non transitasse nessuno. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Verolanuova insieme ai carabinieri che hanno delimitato la zona e spostato gli animali in un’area più sicura.

Sembra che l’edificio fosse già nel mirino delle istituzioni da oltre due anni e dopo una verifica proprio dei vigili del fuoco che avevano sollecitato un intervento di messa in sicurezza. Così il Comune aveva emesso un’ordinanza a carico dell’azienda agricola, ma i lavori non sarebbero mai stati realizzati, anche se gli animali erano stati trasferiti in un’area più tranquilla. A questo punto, e inizieranno oggi, lunedì 15 aprile, saranno obbligatori i cantieri per rendere più stabile l’edificio.

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