Ritrovata mano di bronzo rimossa dalla scultura (foto da Bresciaoggi)

(red.) Un odioso e vigliacco gesto di vandalismo. Non si può definire in modo diverso quello avvenuto nella notte tra domenica 14 e ieri, lunedì 15 aprile, ai danni del “Monumento ai cani da soccorso” piazzato alla rotonda tra le vie XX Settembre, Sabotino e Rimembranze a Ghedi, nella bassa bresciana. Infatti, qualcuno aveva staccato e rubato la mano di bronzo che spuntava dalla macerie in segno di richiesta di aiuto. Quell’installazione, infatti, è dedicata al terremoto de L’Aquila del 2009 ed era stato inaugurato solo sabato 13 mattina da parte della Protezione Civile.

Presenti nella scultura proprio alcune macerie provenienti dal paese abruzzese e anche un cane di bronzo da soccorso a svettare su tutto. Ieri mattina presto, lunedì, intorno alle 6,30, è stato un passante a notare il vile gesto e ad allertare la Protezione Civile che ha denunciato l’episodio, contro ignoti, ai carabinieri. L’opera è stata voluta e disegnata da Alfredo Gottardello, il compianto istruttore cinofilo conosciuto a livello nazionale e per dedicarla alla figura del cane che da sempre accompagna i soccorritori.

Dopo la scoperta del gesto, il presidente del sodalizio Vito Archetti si è mosso nelle vicinanze alla ricerca della mano, poi trovata danneggiata tra i cespugli vicino alla fontana dell’acqua pubblica, a due passi dalla scultura. L’elemento dovrà essere restaurato prima di essere posizionato di nuovo nell’insieme.

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