(red.) Si chiamava Natalina Chiari, di 81 anni, originaria di Asola, nel mantovano, la vittima del drammatico incidente stradale avvenuto ieri mattina, mercoledì 17 aprile, poco prima delle 8 sulla provinciale 79 in territorio di Sabbio Chiese, nel bresciano. Anche se in realtà la donna non ha perso la vita per lo scontro, ma per lo shock accusato subito dopo. In quei minuti si trovava come passeggera sull’auto Polo del genero 57enne diretti per una visita all’ospedale di Desenzano. Dal senso opposto, invece, proveniva una Ford Fiesta condotta da un 21enne di Vobarno e diretto a Odolo.

Proprio il giovane, all’altezza del bivio verso Cagnatico e la strada del Bosco, avrebbe invaso la corsia opposta di marcia per evitare lo scontro con un altro veicolo. Ma non ha potuto evitare quello con la Polo. Un urto tremendo, tanto da far scoppiare gli airbag e staccare le cinture di sicurezza. Natalina Chiari è poi riuscita da sola ad abbandonare il veicolo, ma è stramazzata al suolo a causa della paura. Lievi contusioni, invece, per il genero, mentre il 21enne è rimasto illeso.

Sul posto, dopo l’allerta ai soccorsi, sono arrivate le ambulanze, i vigili del fuoco di Salò, i carabinieri e la Polizia Locale di Sabbio Chiese. E’ giunto anche l’elicottero, ma ogni tentativo di rianimare l’anziana si era rivelato inutile. La salma della donna è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale di Gavardo in attesa che arrivi il nulla osta al funerale. Vedova dal 2008, lascia i figli Giampietro e Flora e tre nipoti. Era molto conosciuta a Odolo, dove abitava dagli anni ’50, per aver gestito per anni con il marito la forneria di famiglia Solazzi.

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