(red.) La sensazione dei carabinieri è che, oltre al bar gestito in condivisione, collaborassero insieme anche nello spaccio di sostanze stupefacenti. E i militari su questo fronte hanno fatto centro. Mercoledì sera 17 aprile gli operatori di Gambara hanno arrestato una donna di 62 anni e denunciato il figlio di 40 perché ritenuti promotori di una fiorente attività di vendita di droga e nascosta attraverso il loro locale. I fermi sono scattati a Gottolengo, nella bassa bresciana, dove i due congiunti erano da tempo finiti nel mirino delle forze dell’ordine.

E mercoledì queste sono entrate in azione nel momento in cui hanno notato due persone che raggiungevano il bar e contrattando qualcosa con i titolari prima di assistere a uno scambio. A quel punto è scattato il blitz e addosso ai due clienti sono state trovate due dosi di cocaina. Subito dopo l’attenzione è stata riservata a madre e figlio. La prima nascondeva nell’abbigliamento intimo 20 grammi di cocaina in 47 involucri da mezzo grammo ciascuno. E visto che aveva precedenti simili, per lei sono scattate le manette in flagrante.

Dopo aver controllato il locale, i carabinieri hanno anche perquisito la loro casa in paese e hanno trovato, nella camera da letto del figlio, altre due dosi di polvere bianca. Insieme a un bilancino e materiale da confezione, con 1.700 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. L’uomo è stato solo denunciato a piede libero, mentre la madre sarà davanti al giudice per farsi convalidare l’arresto.

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