(red.) All’alba di questa mattina, mercoledì 15 maggio, le Fiamme Gialle della Guardia di Finanza di Padova e con i colleghi in tutta Italia hanno eseguito undici ordinanze di custodia cautelare dopo aver scoperto una frode da 25 milioni di euro condotta tra l’Italia e l’Est Europa. Gli arresti sono condotti in Veneto, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Puglia, Campania, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia e interessano anche la Slovacchia, la Croazia e la Slovenia grazie alle forze dell’ordine locali.

Si parla di 250 militari impegnati tra le province di Genova, Asti, Milano, Brescia, Trento, Venezia, Belluno, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza, Pordenone, Parma, Avellino e Lecce. Sono scattate anche cento perquisizioni e le Fiamme Gialle hanno sequestrato in via preventiva 8,5 milioni di euro come confisca per reati tributari e riciclaggio. L’accusa, che coinvolge 42 società attive nel campo della prevenzione antincendio e antinfortunistica, è di associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio e il cui denaro sarebbe stato trasferito nell’Est Europa.

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