(red.) Nella mattinata di martedì 14 maggio, a Brescia, personale di questa Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di stupefacenti S. H., 26 anni in India. Si tratta di un soggetto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di sostanze stupefacenti, irregolare sul territorio nazionale in quanto destinatario di un ordine di espulsione emesso dal Questore di Brescia, nonché gravato dalla misura cautelare del Divieto di Dimora nel Comune di Brescia e Provincia.

 

L’attività d’indagine è nata dopo una segnalazione circa l’esistenza, in via Milano, di uno stabile dove viveva un soggetto responsabile, quotidianamente, di cessioni di sostanza stupefacente a persone tossicodipendenti che, come se non basteasse, stazionavano tutto il giorno nei pressi dello stabile oppure rimanevano in attesa all’interno del cortile adiacente. Dopo un breve appostamento, che dava conferma dell’attività illecita, gli agenti sono entrati all’abitazione al fine di eseguire una perquisizione locale. All’atto dell’accesso, i polizotti hanno visto chiaramente S. H. gettare sotto il proprio letto un involucro in cellophane di colore verde. L’involucro conteneva 4 involucri in cellophane termosaldati contenenti, ciascuno, sostanza stupefacente del tipo eroina per un totale di oltre 4 grammi; indosso all’uomo inoltre venivano rinvenuti ulteriori 3 involucri in cellophane termosaldati contenenti anch’essi sostanza stupefacente del tipo Eroina, per un totale di circa 3 grammi.

 

Nel proseguo della perquisizione all’interno dell’abitazione, veniva rinvenuto occultato all’interno di un foro per l’areazione dei locali, posto in una parete della cucina, un involucro in cellophane termosaldato contenente un grosso pezzo di sostanza stupefacente del tipo Eroina, per un totale di oltre 20 grammi. L’uomo al momento della perquisizione si trovava in compagnia di un connazionale, risultato estraneo all’attività di spaccio, ma che in seguito ad accertamenti è risultato anch’egli irregolare sul territorio nazionale e pertanto indagato in stato di libertà per reati inerenti l’immigrazione clandestina ed espulso successivamente dall’Ufficio Immigrazione della Questura. Nella giornata odierna in seguito alla convalida dell’arresto S. veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo.

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