(red.) Nei giorni precedenti a sabato 25 maggio il commissariato bresciano della Polizia di Stato di Desenzano del Garda ha attivato una serie di controlli sul territorio di sua competenza per contrastare furti e truffe, spaccio di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina. E non sono mancati i risultati. 193 persone sono state identificate e 75 mezzi analizzati in otto posti di blocco, oltre a quattro esercizi pubblici verificati. Durante l’attività, in un parcheggio di Rivoltella una Mercedes con a bordo due rom, di cui uno con cittadinanza italiana e l’altro olandese, residenti in altre province e pregiudicati per reati contro il patrimonio, sono finiti nel mirino.

Nel veicolo c’erano, nascosti sotto un sedile, alcuni arnesi da scasso e passaporti rilasciati dalla Repubblica Popolare Cinese, sottratti alcuni giorni prima a turisti di quel Paese in visita a Milano. I due, oltre al divieto di ritorno a Desenzano, sono stati denunciati alla procura di Brescia per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. Una Volante in servizio in via Colli Storici, invece, ha controllato una Ford Fiesta con a bordo due donne rom e c’erano anche qui altri arnesi da scasso. Anche loro residenti in altre province e con precedenti penali per reati contro il patrimonio, hanno incassato il divieto di ritorno a Desenzano e denunciate.

La Polizia ritiene che nei due episodi, avvenuti in ore notturne e aree isolate, gli indagati si trovassero a Desenzano per commettere furti nelle abitazioni e che l’attività preventiva li abbia evitati. Infine, una rumena residente a Crespiatica, in provincia di Lodi, è stata denunciata per falsificazione di documento perché durante un posto di blocco in via Michelangelo, alla guida di una Mercedes, esibiva una patente rumena contraffatta.

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