(red.) All’alba di giovedì 23 maggio un bar di Montichiari, nella bassa bresciana, è stato teatro di un attacco incendiario ed evidentemente intimidatorio. Ne dà notizia Bresciaoggi a proposito di quanto è avvenuto al bar Italia. E la circostanza è inquietante considerando che a gestirlo è la figlia della commercialista Mariarosa Francescon, a sua volta invischiata in un processo per infiltrazioni mafiose presunte in operazioni immobiliari e fatta sparire nel 2008. Sembra che giovedì mattina alcune persone abbiano raggiunto il retro dell’attività commerciale inserendo della benzina nel tubo di aerazione del bagno e per poi dare fuoco.

L’abbaiare del cane ha permesso alla titolare di allertare subito i vigili del fuoco che in poco tempo hanno domato le fiamme, evitando danni peggiori alla struttura che tra l’altro non sarebbe assicurata contro gli incendi. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri della stazione locale e giunge a dieci anni da un atto molto simile, anche quello incendiario, ai danni dell’abitazione della madre della titolare del bar. E in questo potrebbe essere coinvolto un cliente che aveva avuto delle discussioni e in causa con l’attuale gestore del locale per alcuni debiti.

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