(red.) Mirko Franzoni, condannato in primo e secondo grado a 9 anni e quattro mesi di reclusione dal tribunale di Brescia (il prossimo 9 ottobre l’udienza in Cassazione) per aver freddato con un colpo di fucile il ladro albanese Eduard Ndoj il 14 dicembre 2013 ora potrebbe andare incontro a nuove grane giudiziarie. Quel giorno, secondo i giudici, ci sarebbe stata una caccia all’uomo da parte del giovane dopo che il proprio fratello aveva avuto il malvivente in casa.

E dalla sentenza era stata emessa anche la condanna a pagare 50 mila euro ciascuno dei genitori della vittima e 25mila al fratello. Insieme alle spese processuali. A distanza di quasi un anno dalla sentenza, però, la famiglia della vittima dice di non aver incassato ancora nulla e ha avanzato una richiesta di risarcimento.

Comments

comments

2 Commenti

  1. Colpa dello stato che non fa nulla per riequilibrare la protezione e la sicurezza dei cittadini, per forza c’è gente che si arrangia (e un errore in questo caso è caro), se non c’è il medico della mutua si va a pagamento, se la scuola non funziona si va a quella privata, se i mezzi non funzionano si va in auto, se nessuno difende le famiglie si fa qualcosa, dall’antifurto, alla spranga, alla pistola. ….. e qui siamo alla frutta.
    Nell’ambito della sicurezza mi dispiace davvero tanto solo per i poliziotti, i carabinieri, tutti quelli che ci mettono l’anima e rischiano per fare il loro lavoro e alla fine tutto il loro impegno è una briciola invisibile sotto il macigno dell’inefficienza strutturale dello stato.

  2. solita Italiota…
    colpa di tutti meno dei ladri.
    In ogni caso, in questo paese Italiota nel bene o nel male qualche soldo la famiglia Niaidei, Ndoj, Nujjedai.. o quel che e’, se li porta a casa…. chiamali stupidi!!!!!!!! (loro no sicuramente).