(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 13 giugno, si è consumato un nuovo atto a Palazzolo sull’Oglio, nel bresciano, con la notifica di otto ordinanze divieti di dimora a sette nordafricani e un italiano per spaccio di sostanze stupefacenti. Al centro di tutto c’è il complesso residenziale “Le Filande”, in via Serioletto, che da tempo era diventata una piazza di spaccio di cocaina e hashish. L’indagine era partita lo scorso settembre 2018 nel momento in cui i residenti avevano segnalato per l’ennesima volta la presenza di pusher tra i portici sotto le palazzine abitate. E di conseguenza i carabinieri di Palazzolo con la procura di Brescia avevano iniziato a indagare.

Per farlo, sono anche state usate delle telecamere con cui sono stati immortalati i pusher – molti residenti nei palazzi del complesso e altri nelle vicinanze – mentre si scambiavano soldi e sostanze. E per evitare di essere beccati, piazzavano delle persone come pali che li avrebbero avvisati in caso di presenza delle forze dell’ordine. Da quell’indagine sono arrivati 5 arresti e il sequestro di 80 grammi di cocaina e 100 grammi già divisi in dosi, oltre ad hashish, alcune migliaia di euro e la segnalazione al prefetto di oltre cento consumatori di droga.

Questa veniva scambiata a mano oppure nelle cassette della posta o lanciata dalla finestra di un appartamento. A febbraio si è anche arrivati alla denuncia di 20 persone accusate di spaccio e ieri l’ultimo atto con cui è stata smantellata l’organizzazione. Tuttavia, resta ancora ricercato un nordafricano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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