(red.) Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 17 giugno, poco prima delle 18, sono stati decisivi i carabinieri nel fermare un tentativo di suicidio da parte di un imprenditore di 66 anni a Darfo Boario Terme, in Valcamonica, nel bresciano. L’uomo, infatti, in lacrime brandiva un coltello con cui si era ferito alle braccia ed era seduto su un argine del fiume, pronto a lanciarsi nel vuoto. Ma i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Breno sono stati abili, dopo aver ricevuto la segnalazione, a convincere l’uomo a mettersi in salvo e a non compiere il gesto estremo.

L’episodio è avvenuto in via Virgilio, nei pressi dell’ufficio postale. Durante il tentativo, riuscito, di fargli evitare il suicidio, i carabinieri sono stati informati del fatto che l’uomo avesse perso un figlio anni prima per una malattia. Sul posto è giunta anche un’ambulanza da Darfo Boario Terme che ha condotto l’uomo in codice verde all’ospedale di Esine.

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