Foto da Bresciaoggi

(red.) Un morto e due feriti. E’ questo il bilancio del caos avvenuto per tutta la giornata di ieri, martedì 18 giugno, sull’autostrada A4 Milano-Venezia, nel tratto bresciano tra Sirmione e Desenzano del Garda in direzione del capoluogo meneghino. Tutta colpa di due incidenti che hanno interessato un camion e un camper provocando fino a 20 chilometri di coda sull’autostrada, ma anche disagi sulla viabilità alternativa tra Desenzano, Peschiera e Lonato. Sul posto si è dovuta muovere anche la Protezione civile per portare bottigliette d’acqua a chi era rimasto incolonnato sotto la calura di quelle ore. Il primo incidente era avvenuto all’alba, intorno alle 6 a Calcinato, quando un mezzo pesante condotto da un 46enne si era ribaltato e finendo di traverso lungo tutta la carreggiata in direzione di Milano e perdendo l’intero carico di pannelli fotovoltaici.

L’autotrasportatore potrebbe essere rimasto vittima di un malore e nell’impatto è rimasta coinvolta anche un’auto condotta da una 41enne insieme a una bambina di 12 anni ricoverata all’ospedale Civile di Brescia in condizioni non preoccupanti. Più drammatico, invece, l’altro incidente avvenuto intorno alle 9 che ha coinvolto un camper tra Sirmione e Desenzano e in cui ha perso la vita l’autista 42enne Massimo Blanco, residente in provincia di Livorno.

Forse un malore o una distrazione lo hanno portato a non vedere un camion di una ditta ungherese condotto da un 52enne di Budapest che lo precedeva nel traffico dovuto proprio al primo scontro e lo ha tamponato in pieno. Sul posto si è mossa la Polizia stradale insieme ai vigili del fuoco che hanno impiegato ore per liberare l’uomo alla guida del camper e ormai deceduto. Presenti anche le ambulanze da Rivoltella e Nuvolento con l’automedica, insieme all’elicottero da Brescia. A questo punto sulla salma potrebbe essere effettuata l’autopsia. In ogni caso quella di ieri è stata una giornata pesantissima dal punto di vista della viabilità intorno a Brescia.

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