(red.) Quelli intorno a giovedì 20 giugno sono giorni febbrili per le centinaia di migliaia di studenti che in tutta Italia sono alle prese con l’esame di maturità. E tra loro c’è anche la bresciana Silvia Ronchi, 18enne iscritta al liceo Gambara, che sta sostenendo le prime prove scritte dall’ospedale Bambino Gesù di Roma. E ieri, mercoledì, ha affrontato la prima prova d’esame – il classico tema – collegandosi con il computer in dotazione alla struttura via skype con l’istituto bresciano. Ha scelto il tema sull’illusione della conoscenza nel mondo contemporaneo ed è riuscita a portare a termine la prova.

A causa di una serie di cure alle quali si sta sottoponendo, Silvia non ha potuto frequentare la scuola tra maggio e giugno, ma l’istituto l’ha aiutata a portarsi avanti. E il suo percorso è stato travagliato fin dalle scuole medie nel momento in cui negli anni passati ha dovuto assentarsi alcuni mesi. Rischiava di spostare l’esame di maturità a settembre, invece l’ospedale le ha concesso di farlo subito, come tutti gli altri.

E dopo l’esame, ha trascorso il pomeriggio di ieri a ripassare in vista della seconda prova di oggi, giovedì. L’orale, invece, potrebbe darlo a Brescia visto che la terapia nell’ospedale romano si chiuderà domani, venerdì. E nella speranza di superare la maturità, la 18enne sogna di studiare Psicologia o Scienze politiche.

Comments

comments

1 COMMENTO