(red.) Lo scorso lunedì sera 17 giugno a Salò, sulla sponda bresciana del lago di Garda, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia hanno arrestato in flagrante per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento un ragazzo ivoriano di 19 anni. Era stato fermato per un classico controllo da parte delle forze dell’ordine e quindi invitato a seguirle in caserma perché erano stati scoperti dei problemi legati al suo permesso di soggiorno e al fatto che fosse clandestino.

Tuttavia, il ragazzo ha prima minacciato i militari dando poi spazio agli insulti e fino alla violenza vera e propria con cui ha morso una mano a uno dei carabinieri colpendolo anche a pugni. E’ stato quindi bloccato e si è visto mettere le manette. Nella giornata di ieri, mercoledì 19, è stato condotto al tribunale di Brescia per il giudizio in direttissima e l’udienza spostata a un altro giorno per il processo. Nel frattempo per lui è stato disposto l’obbligo di firma in caserma.

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