(red.) Ieri, martedì 25 giugno, al comando provinciale della Guardia di Finanza di Brescia le Fiamme Gialle hanno celebrato i 245 anni dalla fondazione del Corpo presentando l’attività condotta a livello locale da gennaio del 2018 fino a maggio del 2019. Si parla di oltre 10 mila interventi che hanno fatto scoprire un’evasione di circa 90 milioni di euro di Iva e 162 evasori totali, sconosciuti al Fisco. Merito anche dell’arrivo della fattura elettronica che ha permesso di rendere le indagini più accurate.

A livello di numeri, la lotta all’evasione e alle frodi fiscali ha portato a 129 mila ispezioni e scoprendo migliaia di reati fiscali che hanno portato a denunciare più di 400 soggetti. Si parla anche di 425 lavoratori in “nero” operativi in 101 società e 237 interventi di contrasto alle frodi per 81 mila euro e 128 mila a livello previdenziale. Ma anche danni erariali per 8,5 milioni di euro e 350 mila euro di appalti irregolari che hanno portato a 17 denunce e un arresto.

Restando nei numeri, dell’elenco fanno parte anche gli accertamenti patrimoniali a carico di 293 soggetti e il sequestro di 36,5 milioni euro. Attività anche nel riciclaggio tra 52 indagini e 68 persone denunciate per 104 milioni di euro riciclati. A livello fallimentare, sono stati scoperti 30,5 milioni di euro di beni distratti e 3,5 milioni di merce spacciata per Made in Italy. Spazio anche alla lotta alla droga con il sequestro di 200 chili di sostanze stupefacenti e più di 800 segnalazioni da verificare, anche nel campo del finanziamento al terrorismo.

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