(red.) Realizzare una Sensory Room Nirvana in Poliambulanza. Vale a dire dare vita a una realtà virtuale finalizzata alla riabilitazione motoria e cognitiva dei pazienti affetti da patologie neuromotorie. È questo il nobile scopo che anima la pedalata verso Medjugorje dell’associazione sportiva Lapiada Bike in cui la passione per il ciclismo si coniuga con un forte impegno sociale. Un progetto ambizioso quello della stanza sensoriale, che inaugura un modello efficace e innovativo di riabilitazione. 
Il paziente, infatti, avrà modo di interagire in modo diretto con una realtà immersiva, attraverso la proiezione di scenari sul pavimento o sulla parete della stanza. E a seconda delle risposte agli stimoli, un sistema di analisi del movimento fornirà un feedback audiovisivo fortemente motivante. 
Una tecnologia, quindi, personalizzata e d’assoluta avanguardia in grado di monitorare il successo delle performance, di modularsi sulle caratteristiche di ciascun paziente e soprattutto di fornire la giusta spinta motivazionale, con risultati indiscutibili. 
Lapiada Bike renderà tutto questo possibile attraverso un viaggio sulle ruote e i piedi sui pedali, il cui senso si sintetizza nel motto “Pedalando Donando”. Il gruppo degli amici ciclisti partirà il 26 giugno da Meda e arriverà il 2 luglio a Medjugorje. Tappe intermedie saranno in successione: Vicenza, Grado, Cirquenizza, Zara, Spalato, Porto Tolero, per un totale di 1.070 km. 

 

Lungo il tragitto è prevista anche una sosta in Poliambulanza, dopo la partenza da Meda, il 26 giugno alle ore 12.30, per un momento di ristoro. Lapiada Bike, poi, riprenderà la pedalata per la tappa successiva, con a seguito anche alcuni rappresentanti di Poliambulanza. Sulle bici Alessandro Triboldi, Direttore Generale dell’ospedale bresciano e altri colleghi ciclisti. 
“Ringraziamo Lapiada Bike per aver scelto Poliambulanza come beneficiaria di un progetto dall’alta valenza sociale – chiarisce Alessandro Triboldi, Direttore Generale di Fondazione Poliambulanza -. Una grande opportunità per tutti i pazienti, bresciani e non, affetti da patologia neurologica con deficit motori e cognitivi. La riabilitazione moderna utilizza tecnologie sempre più all’avanguardia e piacevoli da utilizzare per il paziente. La nuova Sensory Room sarà un ulteriore strumento a disposizione per il trattamento riabilitativo dei pazienti ricoverati e ambulatoriali che accedono alla nostra palestra”. 

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