(red.) Saranno 115 gli impavidi atleti che sabato 6 luglio a Ponte di Legno, in provincia di Brescia, affronteranno una delle triplici sfide su distanza Ironman più dure d’Europa per incoronare lo StoneMan 2019. Ancora una volta StoneBrixiaMan partirà alle 4 del mattino da una chiatta nelle acque del Lago D’Iseo, di fronte alla costa bergamasca, per concludersi in corsa, in un tempo massimo di 20 ore, al cospetto del maestoso Passo Paradiso, a 2.600 m slm.
Grazie alla collaborazione tra TriO Events, la Provincia di Brescia e il Comune di Ponte di Legno, il triathlon estremo d’alta quota spingerà i partecipanti a superare i propri limiti nelle tre frazioni full distance di nuoto (3.8 km), ciclismo (175 km) e corsa (42 km), con un dislivello complessivo di 6mila metri. Una gara resa ancora più emozionante dallo splendido scenario della Valle Camonica, immersa in un fondovalle tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, tramite il Passo del Tonale, e fra le province di Brescia e Sondrio, tramite il Passo di Gavia.


I tracciati delle frazioni. 
La suggestiva frazione di nuoto, da chiudere in massimo 2 ore, porterà i triatleti ad attraversare in notturna le sponde del Lago d’Iseo fino a raggiungere la prima zona cambio a Sulzano. I 175 km della frazione di ciclismo si snoderanno in tutta la Valle Camonica fino a Edolo, da cui partirà la conquista dei primi due passi, l’Aprica, a 1.176 m slm, e il Mortirolo, a 1.852 m slm. Dopo una discesa a valle, si risalirà verso Ponte di Legno per l’assalto al Passo Gavia, a 2.621 m slm. Un tempo massimo di 11 ore per arrivare alla seconda zona cambio in piazza a Ponte di Legno, con un dislivello positivo complessivo di 4.700 m.

I primi 22 km della frazione di corsa sono disegnati su un percorso molto mosso nei pressi di Ponte di Legno e del fondovalle: si toccheranno le caratteristiche frazioni di Zoanno, Precasaglio e Villa Dalegno. Si passerà poi sul versante opposto della valle attraversando il centro di Temù, salendo ancora in località Valbione (quota 1.500 m) e riscendendo a Ponte di Legno per il ristoro di metà frazione. Da qui inizierà l’inesorabile salita verso il Passo del Tonale, a 1.883 m slm, con un ultimo strappo di 8 km per raggiungere in 7 ore il traguardo al Passo Paradiso. Il dislivello positivo complessivo del segmento è di 2.350 m.

Gli StoneMan 2018. Sono stati il bresciano Giovanni Paris (Feralpi Triathlon) in 13h56’33’’ e la bergamasca Laura Ravelli (Bergamo Triathlon) in 19h04’15’’ a varcare per primi la finish line dell’edizione 2018. Secondo miglior tempo maschile per Mauro Folchini in 14h05’14’’, seguito da Matteo Andreini (226 Triathlon Valle Camonica) in 14h12’17’’, mentre al femminile podio anche per Angela Daffini in 19h20’54’’.

“StoneBrixiaMan non è una semplice competizione – dichiara Massimiliano Rovatti di TriO Events – Rappresenta un vero e proprio viaggio dalle intense emozioni alla scoperta di se stessi e dei propri limiti. Un’avvincente triplice sfida immersi nella natura incontrastata della Valle Camonica e di Ponte di Legno, a cui sempre più atleti si stanno appassionando. Oltre ogni risultato, proprio per la sua unicità, tutti i finisher, provenienti da Italia, Finlandia, Germania, Slovenia e Belgio, saliranno sul palco e verranno premiati con l’ambita stone”. 

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