(red.) Brutto episodio ai danni della filiale bresciana di Banca Etica. Nella notte di lunedì 8 luglio, un gruppo di individui, con il volto coperto, si è presentato in via Veneto, dove ha sede l’istituto di credito, per farsi alcune foto pubblicate su Facebook con uno striscione che riportava testualmente, come spiega una nota: “Banca Etica: ONG finanziate €urocessi”. 

“Non vogliamo enfatizzare un fatto totalmente irrilevante se non fosse per il danneggiamento della porta di ingresso della filiale”, spiega un comunicato rivolto ai soci della banca. “Questo gesto è stato compiuto senza nemmeno il coraggio di metterci la faccia, in piena notte e preoccupandosi di camuffare i propri volti nel pubblicare le foto di questo coraggioso atto sui social network. Noi siamo orgogliosi del nostro progetto di finanza etica, e ci mettiamo la faccia ogni giorno per costruire insieme a soci e clienti un mondo migliore e che tutela i diritti umani. Banca Etica a Brescia sta dando credito a 750 progetti di imprese, associazioni, famiglie per un totale di 62 milioni di euro. Questi progetti migliorano l’ambiente e il tessuto sociale della comunità bresciana perché sviluppano posti di lavoro per persone diversamente abili, producono energia da fonti rinnovabili, offrono assistenza a donne vittime di violenza, promuovono una cultura della diversità, della pace e dell’accoglienza. Iniziative che creano un’economia sana a beneficio di tutti e tutte”. La filiale bresciana di Banca Etica ha, quindi, deciso di organizzare un momento dedicato a correntisti e soci, “in cui ribadire la nostra comune scelta di finanza etica”. L’evento è in programma giovedì 11 luglio alle ore 17.30 in via Veneto, a Brescia. 

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