(red.) Lo scorso lunedì pomeriggio 8 luglio un cittadino nigeriano di 20 anni, clandestino dopo che gli è stata rifiutata la protezione internazionale, è stato arrestato da due agenti di Polizia nella zona della stazione ferroviaria di Brescia. E si è messo nei guai da solo dopo che in via XX Settembre aveva intercettato le due persone pensando potessero essere clienti e mostrando loro un fazzoletto con all’interno alcune stecche di hashish per offrirle.

Nel momento in cui i due agenti in borghese hanno mostrato il loro tesserino da poliziotti, l’africano si è disfatto della droga, spinto i due e cercato di darsi alla fuga. Ma subito dopo è stato fermato in contrada Mansione e con l’aiuto di una Volante è stato arrestato. Poi condotto in questura per tutte le procedure di identificazione del caso, mentre la droga è stata recuperata.

Nelle ore successive al fermo, l’arresto è stato convalidato ed è arrivato anche il via libera all’espulsione. Il fermo fa parte dei numerosi controlli e pattugliamenti attivati nei giorni intorno a mercoledì 10 luglio con altri reparti di Prevenzione crimine della Lombardia da Milano verso Brescia, soprattutto allo scalo ferroviario.

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