(red.) Un finto agente della Guardia di Finanza ieri, mercoledì 10 luglio, è stato condannato dal tribunale di Brescia a 2 anni di reclusione per rapina aggravata dopo aver truffato una donna e l’anziana madre. Si tratta di un 47enne calabrese, con precedenti per ricettazione e ora residente in provincia di Verona, che lo scorso 22 novembre 2018 a Salò aveva seguito le due donne fino all’interno del loro palazzo in zona Fossa. Addosso aveva una pistola, poi risultata finta, dicendo alle due ignare che qualcuno stava tramando per rubare il denaro alle donne trovate per strada.

In qualche modo le aveva convinte a farsi consegnare 2 mila euro “per sicurezza”, ma al momento della richiesta di presentare il distintivo, l’uomo aveva preso la busta, spinto la vittima e si era dileguato. In seguito venne preso tramite le immagini che avevano intercettato la sua targa e a gennaio venne arrestato prima di essere condotto ai domiciliari. Nell’udienza con rito abbreviato celebrata ieri e dopo che il finto finanziere ha risarcito la somma, l’imputato ha rivelato di aver bisogno di denaro perché senza lavoro e sotto sfratto.

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