(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 12 luglio i carabinieri bresciani di Darfo Boario Terme hanno localizzato e arrestato un cittadino rumeno di 31 anni, latitante e ricercato da diversi anni dalla Romania dopo aver incassato una condanna a 3 anni e due mesi di reclusione per vari furti in abitazione e nei negozi del suo Paese. In seguito alla sentenza, il giovane straniero era fuggito trasferendosi a Darfo dove viveva con una connazionale. Era stato anche in grado di trovarsi un lavoro e conduceva una vita tranquilla, creandosi una nuova identità.

Tuttavia, i militari della stazione di Darfo e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Breno stavano indagando su di lui. A questo si è arrivati anche per caso dopo che il rumeno aveva avuto una lite con la compagna. E conoscendo perfettamente la propria posizione da ricercato, si era allontanato dall’abitazione portando via i propri effetti personali. A quel punto le forze dell’ordine hanno collaborato con l’Interpol e controllato locali e case che era solito frequentare nel periodo.

E ieri, giovedì, lo hanno trovato durante un blitz in un appartamento di via Manzoni dove il 31enne si era rifugiato grazie a un’altra connazionale. Nel corso della perquisizione che è seguita il latitante è stato trovato nascosto in un mobile in cucina. E’ stato poi portato alla caserma di Breno per identificarlo e certificando che fosse lui, per poi condurlo nel carcere di Canton Mombello a Brescia in vista dell’estradizione.

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