(red.) Nei giorni precedenti a venerdì 9 agosto i carabinieri bresciani della stazione di Manerbio hanno arrestato e posto ai domiciliari, eseguendo un’ordinanza del giudice delle indagini preliminari del tribunale di Brescia, un marocchino di 59 anni. L’uomo, regolare in Italia, ma nullafacente e con precedenti, è accusato di spaccio di cocaina. I militari hanno indagato per diverso tempo prima di scoprire la sua attività redditizia. Chiamato da tutti come “Il Baffo“, ha spacciato polvere bianca dall’ottobre del 2016 fino a maggio del 2018.

In questo periodo ha rifornito la piazza di Manerbio con circa 2 mila dosi e per un totale di un chilo e un giro d’affari per oltre 80 mila euro. Oltre trenta i suoi clienti e consumatori, non solo di Manerbio ma da tutta la bassa bresciana. Era sufficiente una telefonata in cui lo spacciatore comunicava orario e luogo. Il pagamento avveniva in contanti, con 40 euro per dose da 0,5 grammi l’una. Tutti i clienti sono stati segnalati alla prefettura di Brescia.

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