(red.) Mercoledì 7 agosto, ma la notizia è stata diffusa solo ieri, venerdì 9, dall’ente stesso, il Ministero della Salute ha richiamato prodotti di pasta e fagioli dell’azienda bresciana “Euroverde” di Azzano Mella. Infatti, l’Agenzia di Tutela della Salute si era mossa nel momento in cui a Milano un utente aveva consumato la pasta otto giorni dopo l’apertura e ne era rimasto intossicato. Una situazione che ha spinto i tecnici a controllare il lavoro dell’azienda agricola bresciana. E il ministero ha emesso un richiamo, come precauzione, del lotto 391171 di pasta e fagioli del prodotto “Bontà di stagione” del peso di 350 grammi e con scadenza 4 agosto.

Parlando di una sospetta non conformità microbiologica. Dall’azienda interessata, interpellata dal Giornale di Brescia, fanno sapere che il richiamo è stato emesso alcuni giorni dopo la scadenza e quindi quando ormai i prodotti non potevano più essere nemmeno venduti. L’impresa ha avuto due controlli lunedì e giovedì dall’Ats e hanno avuto esito negativo, quindi nessun problema. Tuttavia, era stato il consumatore a mangiare quel prodotto otto giorni dopo averlo aperto e in un cattivo stato di conservazione visto anche il caldo.

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