(red.) L’altro giorno, mercoledì pomeriggio 7 agosto, un uomo nigeriano di 28 anni, richiedente asilo ma di fatto clandestino dopo che gli era stata respinta la richiesta di stare in Italia, è finito in manette. L’episodio si è consumato a bordo di un autobus di linea partito da Brescia e diretto a Carpenedolo dove il giovane africano avrebbe incontrato un amico che lo ospita. A un certo punto, intorno alle 18, seduto in uno dei posti del mezzo pubblico e accanto a una ragazza di 20 anni ha iniziato a masturbarsi. La giovane, inorridita e accortasi del comportamento dell’uomo, ha raggiunto e avvisato il conducente che ha poi chiamato i carabinieri della stazione di Montichiari.

Nel frattempo il rifugiato era uscito dal mezzo e si stava dirigendo verso vicolo Gobbo. Sul posto era arrivato anche il padre della giovane, avvisato proprio dalla figlia per quanto era accaduto. E considerando che quell’atto osceno si era verificato anche davanti alla vista di alcuni passeggeri minorenni. Alla fermata di via XX Settembre i militari hanno evitato altre complicazioni e arrestato il giovane africano. Per lui l’accusa è di atti osceni in luogo pubblico. Dopo le manette, ieri mattina, venerdì 9 agosto, la magistratura gli ha convalidato il provvedimento e informato la questura di Brescia per l’espulsione.

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