(red.) Tra Rudiano e Castelcovati, nell’ovest bresciano, i cittadini con le istituzioni e forze dell’ordine sono al lavoro dopo il forte maltempo dei giorni precedenti a sabato 10 agosto. E una delle zone colpite è anche il parco dell’Oglio che è andato distrutto. Ci sono alberi caduti e metà area verde che è collassata sotto il peso delle folate di vento e della tromba d’aria mercoledì pomeriggio. Nel periodo di Ferragosto sarebbe stato molto frequentato come ogni anno per pic nic e attività all’aperto, ma questa volta non sarà così. Il parco risulta inagibile così come i vari sentieri e la pista ciclabile tra Paratico e Orzinuovi. Sul posto si stanno muovendo i volontari della Protezione civile per mettere alcune zone in sicurezza. E solo lunedì 12 agosto entreranno nell’area verde per capire i danni e segnalarli alla Regione Lombardia.

E nel frattempo si sta pensando a un bando pubblico per chi è interessato ad avere la legna per l’autunno e l’inverno. Disastri dal maltempo si registrano anche al Golf Club La Colombera di Castrezzato tra struttura a pezzi e alberi sradicati. Per questo motivo i soci hanno già avviato una raccolta fondi di aiuto. Sempre nella bassa bresciana, a Bagnolo Mella quest’anno e dopo venticinque anni di iniziative continue, non si svolgerà la tradizionale Fiera della Bassa prevista dal 6 all’8 settembre. Infatti, la tensostruttura che doveva ospitare l’evento è andata distrutta e di conseguenza ora l’appuntamento sarà per la festa dell’Avis al parco del Santuario della Stella dal 30 agosto all’8 settembre.

Dal punto di vista dell’emergenza maltempo tra le abitazioni e i cittadini, a Rudiano, il paese più colpito, ci sono ancora 10 sfollati, mentre a Castelcovati quelli rimasti a stare lontani dalle loro case potranno rientrare a breve. I lavori sui posti stanno proseguendo senza sosta, così come i moduli presentati in Comune per inoltrare i danni al Pirellone. Danni anche a Trenzano tra coltivazioni e cascine rimaste senza il tetto. Per quanto riguarda la prima conta dei danni, solo a Rudiano si parla di 500 famiglie coinvolte e di guai per 3 milioni di euro.

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