(red.) Sarà l’autopsia, disposta dal magistrato, a dare la parola finale su cosa abbia ucciso il carpentiere 46enne di Chiari Ivan Rossi nell’incidente mortale di giovedì 8 agosto a Segrate, in provincia di Milano. Era l’alba quando il bresciano, a capo di una cordata di altri operai formata da un altro bresciano di Chiari e cinque indiani, stava guidando il furgone verso il cantiere meneghino. Sarebbe stato uno degli ultimi giorni di lavoro con cui installare ferri e tondini per il cemento armato prima di un periodo di ferie.

Ma il destino nei confronti di Ivan Rossi è stato tragico. La salma del 46enne attende l’esame autoptico prima di tornare a Chiari per il funerale la settimana da lunedì 12 agosto. Gli altri feriti, invece, tutti con prognosi di 10 giorni per le ferite e fratture, sono stati dimessi dagli ospedali. La vittima nei prossimi giorni sarebbe dovuta partire per le vacanze.

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