(red.) Venerdì 16 agosto cade l’annuale ricorrenza di San Rocco, Santo protettore dalla peste che la tradizione iconografica rappresenta con le vesti e il bastone da pellegrino, con piaghe sanguinanti sulle gambe e in compagnia dell’inseparabile cane che, secondo la leggenda, gli procurava il cibo nel momento del bisogno.

Al Santo sono dedicate ben due chiese sul territorio provagliese, una a Sergnanaa Provezze e l’altra nei pressi della località Pian delle Viti a Provaglio. Il 16 agosto di ogni anno entrambe le chiese sono sede di cerimonie religiose e feste popolari.

L’edizione 2019 avrà dei protagonisti diversi. Gli alunni delle classi IV della Scuola Primaria Rodari e Masih si occuperanno della gestione delle visite guidatealle due Chiese. Nel corso dell’anno scolastico appena terminato, guidati dalle loro insegnanti di classe, in collaborazione con alcuni componenti il gruppo Cai, con i volontari per San Rocco, il prof. Pierpaolo Vianelli, gli alunni hanno intrapreso un percorso di conoscenza dei due siti di interesse e ricostruito la loro storia. Attraverso la creazione di un percorso di visita corredato da disegni illustrativi, illustreranno ai convenuti le principali caratteristiche delle Chiese sia dal punto di vista storico che architettonico.

“E’ solo attraverso la conoscenza del proprio territorio che si crea il senso di appartenenza” – sostengono le insegnanti – e avere un legame con il territorio aumenta il senso di protezione nei suoi confronti. Siamo certe che questa esperienza acquisita sul campo diventerà un riferimento identitario significativo per i ragazzi”

Per poter permettere a tutti di partecipare entrambe le visite guidate, il programma è stato steso in modo da poter riuscire a spostarsi da un sito all’altro senza problemi.

Si comincia alle 17.00 a Sergnana dove alla visita guidata farà seguito la Santa Messa e in rinfresco organizzato dai residenti nel piccolo borgo provezzese. A Provaglio il tutto è spostato di un’ora: alle 18.00 la visita guidata e in seguito la Santa Messa e il rinfresco.

La partecipazione è libera.

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