(red.) Una nuova ondata di maltempo fuori stagione e dalla violenza inconsueta si è abbattuta sul territorio lombardo. In tutte le provincie della Lombardia e in particolare nel Bresciano, nel Pavese e nel Cremonese il vento fortissimo ha provocato la caduta di numerosi alberi, lo scoperchiamento di stalle ed aziende agricole e soprattutto danni gravissimi ai campi di mais ormai al termine della maturazione. Una bomba d’acqua si è abbattuta sul Lodigiano mettendo in difficoltà agricoltori ed allevatori alle prese con campi e strutture allagati. Sempre nel Lodigiano il vento ha provocato gravi danni mentre la provincia di Sondrio sta vivendo con preoccupazione una serie di smottamenti che investono la Valchiavenna.


“Ancora una volta – commenta Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – i nostri agricoltori si trovano ad affrontare una situazione di emergenza imprevista legata ad un meteo che ormai non rispetta più gli andamenti stagionali: questo mette in crisi chi lavora dipendendo in larga misura proprio dall’andamento meteorologico. Siamo molto preoccupati per i coltivatori di mais e per chi ha avuto le aziende scoperchiate dal vento. Ribadiamo la vicinanza a tutte le nostre aziende – prosegue Boselli – ed invitiamo ad una pronta segnalazione dei danni attraverso gli uffici delle Unioni provinciali. Chiediamo nuovamente – conclude il presidente di Confagricoltura Lombardia – la vicinanza delle istituzioni attraverso tutti gli strumenti disponibili: ci rivolgiamo in particolare alla Regione per uno stanziamento di fondi adeguato al rimborso dei danni e ai Comuni perché agevolino gli imprenditori nel lavoro di ripristino delle strutture”. 

 

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