Immagine d'archivio

(red.) 10 mila galline ovaiole morte per asfissia a causa del caldo, e a causa del malfunzionamento dell’impianto di areazione. Un 50enne bresciano, proprietario di un allevamento avicolo in Franciacorta, è stato denunciato per uccisione di animali. La segnalazione è arrivata durante un controllo del nucleo ambientale dei carabinieri. All’interno dello stabilimento dove erano custoditi gli animali morti, infatti, non era presente un sistema di allarme che avvisasse per eventuali guasti al sistema di areazione, come invece prevede la legge. Quindi gli uccelli sono morti a causa di un guasto non segnalato. 
Nella stessa azienda era avvenuto un episodio analogo, ed erano spirate 200 galline. 

Ora il proprietario dell’impianto è indagato a piede libero. Rischia una condanna fino a due anni. In arrivo, inoltre, una sanzione per non aver provveduto a mettere a norma l’impianto di areazione con i sistemi di allarme in casi di guasto o black out. 

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