(red.) E’ incredibile quanto accaduto quasi un mese fa, lo scorso agosto e di cui nuove conseguenze sono attese in questi giorni, intorno a martedì 10 settembre. Il risultato nel frattempo ha visto una donna di 45 anni e residente a Gussago, nel bresciano, finire in carcere a Verziano. Dell’intera vicenda ne dà notizia il Giornale di Brescia e la donna finita dietro le sbarre è accusata di simulazione di reato, calunnia, minaccia aggravata e procurato allarme. Lo scorso sabato 7 settembre la donna si sarebbe dovuta sposare con un uomo, ma il destino al momento le ha riservato ben altro.

Era detenuta agli arresti domiciliari dopo una condanna a dieci mesi per appropriazione indebita dopo essersi venduta un anello per andare in vacanza con un’amica. La situazione è precipitata proprio lo scorso agosto quando il futuro sposo si è presentato a sorpresa a casa della donna. Lei, infatti, si era tenuta stretto l’uomo e un amante ai quali aveva indicato, senza che loro si conoscessero, un calendario di visite da rispettare. Tuttavia, succede che i due si erano incontrati proprio all’abitazione della donna e a quel punto la 45enne ha finto un’aggressione attirando l’attenzione del resto dei residenti.

A quel punto erano arrivati i carabinieri che hanno indagato sulla versione fornita dalla donna e cioé di essere stata aggredita dal futuro sposo a mano armata. E i militari si erano messi all’inseguimento dell’uomo fino ad arrivare in Valtrompia, dove abita. E’ stato in quel momento che il diretto interessato ha rivelato la trama creata dalla donna e la stessa versione è stata fornita dall’altro uomo. Per la 45enne, quindi, sono scattate le manette e il trasferimento dietro  le sbarre. Oggi, martedì 10, il tribunale di Sorveglianza deciderà se concederle i domiciliari.

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