(red.) Da ieri, lunedì 9 settembre, i residenti – soprattutto le donne – della zona tra Brescia Due e Lamarmora, in città, possono dirsi più tranquilli. Si fa riferimento al 20enne ghanese che più volte era stato arrestato dalla Polizia dopo aver colpito donne sole scippandole di catenine d’oro, collane e cellulari. In effetti, le vittime dell’africano erano stanche di vedere il giovane che dopo ogni episodio e arresto veniva condotto ai domiciliari e così libero di colpire di nuovo evadendo dalle sue mura di casa.

A suo carico sarebbero almeno cinque gli episodi di furto e scippo per la sezione antirapina della Squadra Mobile della questura che conosce bene il personaggio. Gli ultimi due casi lo avevano visto protagonista in negativo venerdì scorso, di mattina, per poi finire per l’ennesima volta in manette la sera. Ma anche in quel caso il giudice aveva deciso di concedergli i domiciliari. Ieri, però, è arrivata la svolta nel momento in cui, su richiesta, la misura è stata aggravata e quindi l’uomo è finito dietro le sbarre di Canton Mombello.

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