(red.) A proposito di continui episodi di violenza ai danni delle donne e anche in famiglia, uno di questi casi è avvenuto lunedì pomeriggio 9 settembre a Calvisano, nella bassa bresciana. Un 29enne che abita con i familiari si scagliava più volte contro la madre per chiederle i soldi con cui comprare la dose quotidiana di sostanze stupefacenti. Il protagonista in negativo è proprio il giovane che, con alle spalle condanne per droga e attualmente con un lavoro non regolare, per mesi continuava a vessare la congiunta chiedendole dai 20 ai 50 euro per rifornirsi da un pusher attivo nella bassa bresciana.

Il denaro della madre era quello della pensione e se lei si rifiutava di assecondare il figlio, questo la picchiava e minacciava. La donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare il figlio, fino a lunedì quando, esasperata, ha chiamato i carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda. E proprio i militari hanno raggiunto l’abitazione mettendo le manette all’uomo con le accuse di estorsione e maltrattamenti.

Hanno anche raccolto le testimonianze della madre e inviato il materiale d’indagine alla procura per tutti i risvolti del caso. Infine, hanno chiesto all’autorità giudiziaria una misura degna, anche per preservare la tranquillità della madre e così il 29enne è stato condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia. Il giudice ha convalidato l’arresto.

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