(red.) A Villa Carcina, in Valtrompia, nel bresciano, non è la prima volta che si segnalano disagi dovuti all’irruzione dei cinghiali tra campi coltivati e giardini nelle abitazioni, anche con rischi per la sicurezza. Non a caso, anche l’ampio parco intorno a Villa Glisenti era stato colpito dalle scorribande degli ungulati. E nello scorso fine settimana, tra sabato 7 e domenica 8 settembre, come riporta il Giornale di Brescia, è successo di nuovo. Una situazione che ha indotto le vittime di questi attacchi a chiedere un intervento al Comune, in primis all’assessore all’Ambiente Gianmaria Giraudini. L’amministratore, su questo fronte, ha già annunciato un esposto alla Provincia di Brescia e alla Regione Lombardia, con riferimento diretto all’assessore alla Caccia Fabio Rolfi, per chiedere di fare qualcosa.

Le ultime zone residenziali colpite sono state quelle di via Dei Mille e Castello, tra prati di proprietà e coltivazioni seriamente danneggiati. E come detto, anche rischi alla sicurezza, tanto che una signora si è rifugiata nella sua abitazione subito dopo aver parcheggiato la propria auto in garage e trovandosi vicino a un cinghiale in via Gramsci. Un altro dato che emerge a livello di danni riguarda anche i vigneti andati distrutti. Gli ungulati sempre più scendono dai boschi per raggiungere le vicinanze delle abitazioni alla ricerca di cibo e Villa Carcina è tra quelli che ne sta soffrendo la presenza.

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