(red.) Ennesimo tragico infortunio sul lavoro in provincia di Brescia. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto ieri pomeriggio, giovedì 19 settembre, alla distilleria “San Giorgio” di via Foppe a Paratico. L’uomo, Mattia Parmini, operaio di 36 anni residente a Foresto Sparso, nella vicina provincia di Bergamo, era impegnato nel muovere alcuni bancali di sacchi di zucchero con cui produrre alcolici.

A un certo punto, intorno alle 14, pare che una di queste basi sia caduta in modo accidentale e così un sacco che conteneva una tonnellata di zucchero lo ha travolto in pieno. Subito per lui dagli altri colleghi è partita la chiamata ai soccorsi del 112 facendo arrivare l’automedica da Bergamo, un’ambulanza da Sarnico, ma anche i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Chiari e i tecnici dell’Ats della Franciacorta.

Assistito sul posto, il lavoratore è stato condotto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e nel frattempo dalla fabbrica e dal suo paese si sperava che il caso si risolvesse per il meglio. Invece, durante la serata è sopraggiunta la morte. Le forze dell’ordine con l’Ats stanno indagando per capire esattamente come l’uomo sia rimasto schiacciato sotto quel peso immane, poi recuperato dai vigili del fuoco con un’autogru. L’uomo era molto conosciuto nel paese bergamasco dove abitava e lascia la moglie e due figli di 1 e 5 anni.

Comments

comments