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(red.) Ai nastri di partenza il primo evento del progetto “Un mondo senza barriere”. È, infatti, imminente l’inizio della prima stagione di eventi, fortemente voluta dagli ideatori per creare occasioni ludiche a favore delle persone con disabilità.
I primi tre eventi, pianificati con cadenza mensile, saranno:

  • domenica 22 settembre una giornata dedicata alla rievocazione storica e che si svolgerà a Trenzano;

  • domenica 27 ottobre un evento che coinvolgerà i nostri amici in attività acquatiche a Montichiari;

  • domenica 17 novembre un corso di balli latino-americani a Brescia.

Seguiranno dopo la pausa natalizia ulteriori eventi di cui si darà notizia nei prossimi comunicati.

Grazie alla generosa collaborazione di tante persone e al sostegno di alcune aziende e realtà del territorio, tutti gli eventi saranno completamente gratuiti ed avranno un numero massimo di partecipanti, che varierà da evento ad evento, e che non potrà essere derogato per la sicurezza dei nostri ospiti. E’, pertanto, indispensabile inviare la propria richiesta di adesione all’indirizzo mail tuttinsieme19@gmail.com. Allo stesso indirizzo potranno essere richieste maggiori informazioni.

Per i dettagli sul programma si rimanda alle locandine allegate.

Il progetto, nato dalla volontà di due persone, si sviluppa all’interno di un’Associazione già attiva da anni nel volontariato a favore delle persone con disabilità “AMICO CAMPUS 2050 ONLUS” ed è patrocinato da ROTARY (RC Brescia Vittoria Alata, quale club promotore dell’iniziativa, e Distretto 2050), ENSI (Ente Nazionale Sportivo Italiano) e CONGREGA DELLA CARITA’ APOSTOLICA.

Il progetto “Un mondo senza barriere” si pone due obiettivi principali:

  • l’inclusione bidirezionale tra disabili e normodotati: Il disabile svolgerà tutte le attività insieme ai normodotati, ed ognuno imparerà dall’altro a vivere in armonia e senza distinzioni. Il portatore di disabilità sarà parte di un contesto più ampio, in cui assieme ai normodotati svolgerà attività ricreative, intrattenendo rapporti personali di condivisione di esperienze;

  • l’aspirazione di creare un’aspettativa di distrazione ai disabili, che li porti fuori dal proprio ambito più spesso di quanto a volte accade. Creare più stimoli alla loro fantasia, al loro svago. Donare loro la possibilità di cimentarsi in attività entusiasmanti e sempre diverse, che li accompagnino anche nei giorni successivi agli eventi nella memoria di quanto vissuto. Il Progetto mira anche ad essere un supporto per le famiglie, che saranno coinvolte in giornate nelle quali potranno partecipare a momenti di convivialità e di condivisione.

Il progetto ha tra le sue caratteristiche organizzative:

  • la ripetitività nel corso degli anni, con sempre maggiori iniziative che portino i ragazzi disabili a vivere il loro tempo nel tempo di tutti e che avvicinino i normodotati alla diversità, che in fondo è già parte di tutti noi a vario titolo;

  • L’esportabilità del progetto, ovvero la possibilità di replicare gli eventi in ogni territorio grazie a persone di buona volontà che abbiano come fine il “fare” più che il “dare”;

  • La sostenibilità del progetto: il principio di base è quello di associare tutte le persone di buona volontà alle singole iniziative, ognuno con l’apporto di un pezzo di professionalità, di risorse, di volontariato che, come nei puzzle, renda possibile un evento. Ognuno ha qualcosa di prezioso da donare agli altri: il proprio tempo, le proprie competenze, un luogo in cui svolgere gli eventi, un’idea per un nuovo evento. Ma più di tutto il sorriso ed il calore, far sentire i nostri amici parte della società e mai ai margini. Chiunque desideri proporsi è ben accetto e può farlo inviando una mail a tuttinsieme19@gmail.com. Sarete parte di qualcosa di bello ed emozionante.

Gli organizzatori colgono l’occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che a vario titolo hanno reso e renderanno possibile tutti gli eventi programmati e futuri.

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