(red.) Mercoledì scorso 25 settembre gli agenti bresciani della Polizia Locale di Montichiari hanno arrestato una prostituta che aveva adescato un cliente intimandogli di farsi dare 3 mila euro, altrimenti avrebbe rivelato alla moglie la sua relazione fuori dal matrimonio. In effetti, il 50enne residente a Desenzano del Garda frequentava da qualche tempo la donna di origine marocchina, ma solo in seguito si era sentito dire che si trattava di una prostituta. E quando l’ha scoperto, si è visto minacciare con quella pretesa di denaro. Al 50enne è bastato allertare la municipale organizzando un incontro durante il quale avrebbe dato una parte del denaro che lei aveva chiesto.

In totale, la meretrice pretendeva 3 mila euro per stare in silenzio e l’uomo era pronto a dare 500 euro come seconda tranche dopo una prima di 250 già versata su una carta postepay. Ed è proprio grazie a questa che gli agenti sono riusciti a identificare la donna. Infatti, il suo cliente la conosceva solo per soprannome, ma aveva ammesso di aver pagato una somma tracciabile. La carta di pagamento era intestata a un pregiudicato rumeno che proprio nei giorni precedenti a sabato 28 settembre era stato condannato a 2 anni e otto mesi dal tribunale per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Infatti, obbligava all’attività una donna in un appartamento di via Cavallotti. La stessa prostituta protagonista di questa vicenda. Fissato il nuovo incontro in un bar ai Chiarini, la donna ha intascato i 500 euro, ma al momento dell’uscita si è trovata di fronte la Polizia che l’ha arrestata per estorsione e convalidata dal giudice.

Comments

comments