(red.) Discariche non solo sulla terraferma, ma anche sotto la superficie dell’acqua e quindi nascoste a tutti. Succede sul lago d’Iseo dove i carabinieri subacquei del Nucleo di Genova stanno ispezionando i fondali lungo la sponda bergamasca, tra Tavernola e Castro. E quanto si sono trovati davanti fa riflettere, considerando gli scarti e ogni genere di rifiuto. Ci sono elementi di guerra, scarti da lavorazioni industriali e persino carcasse di auto.

L’idea è proprio quella di valutare l’indice di inquinamento del Sebino dove da lunedì 30 settembre i carabinieri sono al lavoro. Ed è stato trovato persino un montone alto 40 metri e incastrato tra le rocce con centinaia di metri cubi di gomma di scarto. Nella giornata di oggi, mercoledì 2 ottobre, i controlli andranno avanti a Castro e in seguito si valuterà se recuperare quell’immensa quantità di scarti o lasciarli in profondità.

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