(red.) Di certo è un rapporto tutt’altro che idilliaco quello tra un padre e un figlio bresciani, rispettivamente residenti a Trenzano e Brandico, nella bassa. Da tempo i due non vogliono avere alcun rapporto e lo scorso giugno hanno avuto addirittura una rissa partita con insulti e poi vere e proprie violenze. Una situazione che aveva indotto il padre a denunciare il figlio per violenza privata e lesioni aggravate. E altrettanto aveva fatto il secondo, il 43enne, denunciando il padre ai carabinieri di Dello per minacce e lesioni personali. Per il momento la procura di Brescia ha preso in carico proprio il deferimento avviato dal più anziano e che ha visto il figlio essere iscritto nel registro degli indagati.

Tutto fa riferimento, come riporta Bresciaoggi, a quanto avvenne a giugno quando il padre, con un amico, aveva raggiunto l’abitazione del figlio a Brandico. E questo, secondo la sua ricostruzione, avrebbe chiesto ai due di andare via. E avrebbe incassato la minaccia di un forcone imbracciato dall’anziano e con tanto di insulti. Poi sarebbe riuscito a togliergli quell’arnese e nel momento di chiudere l’accesso avrebbe subito un calcio al volto e per poi essere medicato il giorno dopo all’ospedale di Chiari. Versione opposta, invece, quella del padre che ha portato il figlio in tribunale e dicendo di essere rimasto ferito a causa di colpi di spranga brandita proprio dal 43enne

Comments

comments