(red.) Antonio Gozzini, il 79enne accusato dell’omicidio della moglie Cristina Maioli nella loro camera da letto di via Lombroso a Brescia, non ha risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari avvalendosi così della facoltà di non rispondere. La notizia è arrivata questa mattina, lunedì 7 ottobre, dal carcere di Canton Mombello dove Gozzini è detenuto e dove è stato interrogato.

Nel frattempo il suo avvocato ha chiesto allo stesso giudice di trasferire il proprio assistito nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Civile di Brescia perché non sarebbe in grado di condurre la detenzione in carcere nella sua condizione di depressione.

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