(red.) Nelle ore intorno a martedì 8 ottobre la procura di Brescia ha chiuso le indagini nell’ambito dell’inchiesta sull’incidente sul lavoro avvenuto nella notte del 22 ottobre 2016 a Rodengo Saiano. In quell’occasione, infatti, perse la vita Nicola Franchini. I suoi colleghi Francesco Fusari e Sperandio Barcellini erano rimasti feriti e ora risultano indagati con altri due. Si tratta di Antonio Verro consigliere delegato di Ferrovie Nord e Marco Barra direttore generale della società.

L’incidente era avvenuto sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo durante lo spostamento di un convoglio tra motrice e carro verso Castegnato e dopo un errore. La motrice doveva poi tornare indietro, ma il carro si era mosso da solo e si era schiantato contro la stessa motrice dove c’erano Franchini e Fusari colpiti dalle traversine. E ora nell’inchiesta si parla anche di un possibile disastro ferroviario. I quattro indagati hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati e in seguito la procura valuterà il rinvio a giudizio o l’archiviazione.

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