(red.) “La difesa dell’indice di pressione è sacrosanta. Finalmente da Regione lombardia arriva una nota positiva. Sono mesi che chiediamo proprio a Cattaneo di difendere il fattore di pressione con l’obiettivo di limitare l’apertura e l’ampliamento di discariche in Lombardia. Obiettivo condiviso deve essere lo stop a nuove autorizzazioni e ampliamenti: i rifiuti vanno ridotti e poi riciclati, la discarica è modello obsoleto di smaltimento della spazzatura.
Regione Lombardia finalmente adotta un’interpretazione restrittiva, la sola possibile per il M5S, e restituisce un senso all’introduzione dell’indice di pressione regionale. 
Il 19 dicembre prossimo il TAR deciderà se  l’indice di pressione deve essere un ostacolo al proliferare di nuove discariche. È un pronunciamento che a cascata potrebbe avere ricadute per decine di altre autorizzazioni”.

 

Così Dino Alberti, consigliere regionale del M5S Lombardia, sulla decisione dell’Assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo che prevede un intervento da parte dell’avvocatura di Regione Lombardia ‘ad opponendum’ nel giudizio promosso avanti al Tar, concernente il diniego della Provincia di Brescia alla richiesta di ampliamento della discarica esistente nel Comune di Travagliato (BS), in località Cascina Rinascente.

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