(red.) La procura di Brescia ha disposto il sequestro di un capannone abbandonato da tempo alla Caffaro. Infatti, all’interno sono stati trovati decine di gatti morti, forse a causa delle esalazioni che provenivano dall’ex impianto produttivo. La Caffaro, oltre al Pcb, era finita nel mirino da tempo da parte dell’Arpa per la presenza di mercurio vicino alle condotte e cisterne presenti all’esterno.

E visto il decesso di numerosi felini, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente aveva svolto dei controlli. Di conseguenza il capannone è stato posto sotto sequestro e aperta un’inchiesta contro ignoti. Si tratta di uno degli spazi dove si è lavorato per più tempo, fino al 1997.

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