(red.) A 50 anni dalla morte di Giulio Pastore (1902-1969) esponente dell’Azione Cattolica, militante antifascista, sindacalista e fondatore della CISL, ministro e politico democristiano, CISL Brescia e Acli provinciali hanno organizzato un convegno dal titolo: “Giulio Pastore, il sindacalista che ha sparigliato la storia”.
L’appuntamento è per venerdì 11 ottobre alle ore 17 nell’Auditorium della Cisl, in via Altipiano d’Asiago 3 Brescia.

Aprirà i lavori Alberto Pluda, segretario generale Cisl Brescia; seguirà la relazione introduttiva affidata ad Aldo Carera, presidente della Fondazione Pastore e professore di Storia economica all’Università Cattolica di Milano.
Seguiranno gli interventi di Franco Marini, presidente emerito del Senato, già segretario generale della Cisl, Francesco Marcorelli, autore del libro Giulio Pastore e “Il Nuovo Osservatore”, e Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli.

Un’occasione per parlare del contributo di Giulio Pastore ad una rinnovata presa di coscienza del cattolicesimo democratico e al ruolo di quest’ultimo negli anni del dopoguerra e del boom economico.

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